Ricordare Paolo Becciu

“Per crescere un figlio serve un villaggio”
Centro di Documentazione Educativa in memoria di Paolo Becciu

Ricordare Paolo Becciu, dedicandogli il Centro di Documentazione Educativa dell Città di Nuoro, è un atto dovuto, non solo perché è un piacere menzionare un  funzionario comunale, per le sue capacità professionali e umane, ma soprattutto in quanto Paolo si è speso nell’attività lavorativa, con preziosa dedizione, onorando la professione di Pedagogista e coordinatore dei servizi per l’infanzia, con competenza ma senza “clamori”, formandosi e provvedendo alla formazione di numerosi educatori con generosità, dedicandosi all ascolto di tutti coloro gravitanti, a vario titolo, attorno alla realizzazione della visione e sogno di una Nuoro “a misura di bambino”.

Ci piace ricordare come Paolo sia stato capace di dare voce, spazio e dignità a chi impreziosisce il nostro futuro, costruendo contesti educativi pubblici di qualità, accessibili, accoglienti e innovativi, celebrando e promuovendo una cultura dell’infanzia focalizzata sull’ascolto, rispetto e inclusione.
Guidato dal pensiero di una Nuoro, centrata sul benessere di bambini e bambine, ha indossato gli occhiali dei più piccoli, per vedere attraverso le loro lenti una società più giusta e umana. Per fare questo con sapienza ha collaborato con tuti i portatori di quel “sogno”: educatrici ed educatori, colleghi e colleghe comunali, famiglie, amministratori e amministratrici, cittadini e cittadine.
Le sue parole, riportate in molti suoi lavori, sono antesignane e precorritrici del lungo percorso, approdato normativamente, a livello nazionale, all’stituzione del sistema integrato di educazione e istruzione dalla nascita sino a sei anni, dove forte è l’esigenza di realizare una rete educativa, per la costruzione di un progetto diffuso e partecipato.

In tale senso non è peregrino citare testualmente quanto lui stesso scrive:

  • “Una città che mette al centro i bambini è una città migliore per tutti.”
  • “I bambini hanno diritto a luoghi di vita accoglienti, propositivi, rispettosi dei bisogni di crescita”
  • “Per fare un bambino bastano un uomo e una donna, per crescere un figlio serve un villaggio”

Cosi come ci piace ricordare ed enumerare alcuni dei suoi progetti innovativi, da lui ideati e coordinati, valido e concreto sostegno alle comunità educanti della città, in concomitanza alla perpetua formazione delle professionalità impiegate:

  • Comitato Asili Nido“, istituito presso ciascun Nido d’Infanzia comunale, composto dai rappresentanti dei genitori e personale dipendente;
  • Lettura ln Vitro” per piccoli grandi lettori, iniziativa del Centro Nazionale per il libro e Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo, per incentivare la lettura precoce “ad alta voce”.
  • Leggere per crescere“;
  • Di nido in nido“, un progetto di qualificazione della Documentazione che ha dato possibilità ai nidi di raccontarsi, rafforzando scambi e confronti;
  • Nidi aperti: i Nidi d’infanzia chiamano la città“, nella convinzione che l’intera comunità avesse la
    responsabilità educativa dei bambini e dovesse partecipare attivamente alla stessa;
  • Formazione a Pistoia, mediante visita in loco dei nidi d’infanzia.

II suo supporto, visione pedagogica e capacità di valorizzare il lavoro d’équipe e di ogni singolo educatore, hanno rappresentato un punto di riferimento fondamentale per tutti i nidi d’infanzia del territorio, contribuendo in modo significativo alla crescita professionale degli operatori e della qualità dei servizi offerti ai bambini e alle loro famiglie.

Al’interno del ampio discorso attinente al Coordinamento Pedagogico Territoriale, ecco dunque oggi questo centro, quale punto focale, raccoglitore e valorizzatore di esperienze, pratiche pedagogiche, bibliografia legata al mondo dell’educazione, documentazione, luogo di promozione e incontro di esperienze e persone interessate a una cultura dell’infanzia radicata nel concetto di bellezza.

Poca cosa è per noi dedicare a Paolo questo Centro di Documentazione Educativa, rispetto alla profonda gratitudine per quanto ha offerto generosamente ala città, con passione e rigore etico, ma siamo certe che lui da lassù ci sorride sotto i suoi baffoni, felice per il cammino che ci accingiamo a intraprendere, il cui percorso è sapientemente segnato dalla sua eredità educativa.

Angelina Desogus, Franca Pintori, Emanuela Lai, Caterina Zedda